Gli anziani dovrebbero proteggersi da influenza, pneumococco e herpes zoster. I vaccini sono gratuiti, ma molti ancora non lo sanno
Vaccinarsi? Conviene sempre, anche nella terza età. L'importanza della profilassi vaccinale oltre i 65 anni è considerata un'opportunità per favorire un invecchiamento in salute.
Gli anziani hanno infatti una maggiore prevalenza di malattie croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari e respiratorie (a partire dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva, Bpco). E siccome alcune infezioni portano con sé il rischio di esacerbare queste condizioni, alle persone con più di 65 anni si raccomanda di effettuare tre vaccinazioni: quella antinfluenzale e quelle che protegge dalle infezioni da pneumococco (primo agente responsabile della polmonite) e da herpes zoster. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 prevede l'offerta gratuita e attiva di tutti e tre gli antidoti nei confronti degli over 65.
La prevenzione delle complicanze passa dunque anche dalla profilassi vaccinale, come spiega nella videointervista che segue Matteo Cesari, primario dell'unità operativa di geriatria, Fondazione Ca' Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.