Per i ricercatori, è un «game changer». Tradotto: un punto di svolta. Cresce la speranza di poter curare l’obesità attraverso un farmaco. Merito di un antidiabetico «tuttofare», semaglutide, in grado di determinare una riduzione fino al 20 per cento del peso corporeo di partenza. Un risultato finora mai raggiunto dalle altre molecole utilizzate nella lotta ai chili di troppo e osservato soltanto in pazienti sottoposti a un intervento di chirurgia bariatrica, a cui oggi si ricorre anche per risolvere le complicanze indotte dall'obesità. Da qui la speranza degli studiosi, che hanno testato il farmaco in quasi duemila persone obese. I risultati della sperimentazione sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine.
Semaglutide, l'antidiabetico è utile anche per la cura dell'obesità
Il farmaco (semaglutide), impiegato per abbassare la glicemia, favorisce la perdita di peso agendo sui centri della fame e della sazietà

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