Raccosta Laura

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nata a Milano nel 1979
  • Laureata in Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Milano
  • PhD in Translation and Molecular Medicine presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca

Studio come il cancro spegna il sistema immunitario (leggi l'intervista)

2018

Sviluppo di nuove combinazioni di immunoterapia

Il sistema immunitario svolge un ruolo importante nel riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Talvolta però i tumori “spengono” le cellule immunitarie (come i linfociti T) per crescere così in maniera incontrollata. Diverse strategie in grado di riattivare i linfociti T specifici per il tumore, bloccando alcune molecole che funzionano da “checkpoint” immunitari, sono state recentemente investigate. Alcune hanno portato ad un aumento della sopravvivenza globale, tuttavia più del 50% dei pazienti trattati manifestano una resistenza primaria o acquisita ai nuovi farmaci. La comprensione di tali meccanismi e il loro superamento rappresenta oggi un aspetto fondamentale della ricerca immuno-oncologica.

Scopo della ricerca è investigare il ruolo degli ossisteroli, molecole derivate dal colesterolo, in questi meccanismi. Gli ossisteroli fermano la risposta immunitaria agendo su specifiche cellule dell’immunità che si infiltrano nei tumori. Tuttavia gli ossisteroli possono essere a loro volta inattivati mediante il processo enzimatico della sulfazione, aumentando così le cellule immunitarie che combattono il tumore. Lo scopo ultimo è sviluppare nuove combinazioni terapeutiche basate sull’uso di ossisteroli solfati assieme a strategie immunoterapiche che blocchino le molecole “checkpoint”, per superare i meccanismi di resistenza.

La ricerca ha lo scopo di sviluppare nuove terapie contro i tumori combinando ossisteroli sulfati ad altre molecole immunoterapiche.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano

Area

Oncologia

2017

Riprogrammare le cellule immunitarie attraverso l’inattivazione degli ossisteroli
 

Negli ultimi anni sono state identificate diverse molecole che permettono alle cellule tumorali di manipolare il sistema immunitario, per creare un ambiente favorevole alla loro stessa crescita. Tra le varie molecole che le cellule tumorali producono, alcuni metaboliti del colesterolo chiamati ossisteroli sono in grado di impedire al sistema immunitario di distruggere le cellule tumorali. Questo effetto protettivo da parte degli ossisteroli viene raggiunto in parte impedendo alle cellule dendritiche, specializzate nel segnalare al sistema immunitario la presenza di elementi da eliminare, di raggiungere i linfonodi e quindi armare la risposta immunitaria verso il tumore, e in parte richiamando all’interno della massa cancerosa cellule dell’immunità dette neutrofili, che rivestono due funzioni principali: stimolare la crescita del tumore producendo nuovi vasi sanguigni e migliorando quindi l’ossigenazione, o contrastare l’attività anti-tumorale di altri membri del sistema immunitario, i linfociti T.

È stato recentemente osservato come l’inattivazione degli ossisteroli in modelli sperimentali di tumore fosse collegato ad un aumento di linfociti T e di cellule dendritiche maturate a partire da monociti (speciali cellule immature).

Pertanto, lo scopo di questo progetto è lo studio degli effetti degli ossisteroli sulla differenziazione o sopravvivenza dei linfociti T intra-tumorali, e sulla differenziazione di cellule dendritiche a partire da monociti. Chiarire l’eventuale relazione tra i meccanismi di segnalazione legati agli ossisteroli e il funzionamento del sistema immunitario potrà fornire informazioni utili allo sviluppo di nuovi protocolli terapeutici antitumorali.


DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO
Irccs San Raffaele Del Monte Tabor, Milano

Area

Torna a inizio pagina