Lavarsi, vestirsi, mangiare, giocare e svolgere le piccole grandi azioni di chi ogni giorno vive con l'Alzheimer
In Italia si stima che un milione di persone viva con Alzheimer o altre forme di demenza. Alcuni suggerimenti che possono aiutare la gestione quotidiana, fra igiene, cucina e svago.
SICUREZZA
È importante che la persona affetta da Alzheimer si muova in un ambiente sicuro: è buona abitudine mettere sotto chiave oggetti pericolosi o taglienti e detersivi; assicurarsi che finestre e porte siano chiuse; accertarsi che prese ed apparecchiature elettriche siano sicure. Sistemare l’arredamento per facilitare gli spostamenti in casa diminuisce il rischio di cadute; anche corrimano e maniglie possono essere un valido aiuto. Per quanto riguarda i farmaci, per assicurare un certo grado di autonomia alle persone con Alzheimer è possibile lasciare quotidianamente in un piccolo contenitore i farmaci necessari per la giornata.
A TAVOLA
La tranquillità e la possibilità di mangiare senza fretta, rispettando i tempi richiesti dalla persona con demenza, è il primo passo per un pasto sereno. Nel caso di difficoltà con le posate, può essere utile far trovare il cibo già tagliato in piccoli pezzi e preparare alimenti che si possono prendere direttamente con le dita. Quanto alle stoviglie, è più indicato usare piatti infrangibili e sottobicchieri. Se il malato dimentica di aver mangiato, è consigliabile preparare pasti piccoli e frequenti.
IGIENE PERSONALE
Una persona con Alzheimer può vivere la cura dell’igiene personale come una situazione problematica. Piccoli accorgimenti e l’impostazione di una routine possono facilitare questo momento. Incoraggiarla suggerendole passo passo cosa fare, lasciare annotazioni o disegni in bagno con le azioni da compiere, mettere in vista tutto il necessario (spazzola, shampoo, indumenti puliti) sono accorgimenti utili per favorire l’autonomia. È importante ricordarsi di togliere la chiave dalla porta, perché la persona potrebbe chiudersi e avere difficoltà ad aprire.
ABBIGLIAMENTO
Le persone con Alzheimer possono avere difficoltà nel vestirsi; alcuni pazienti non ricordano in che ordine indossare i capi, altri non riescono a maneggiare bottoni e cerniere. Passare al malato gli indumenti nell’ordine in cui indossarli può essere una strategia per favorire l’autonomia. Anche la scelta della tipologia dei capi va valutata per non provocare frustrazione: evitare indumenti con ganci e bottoni, zip troppo corte, cinture e abiti stretti, scarpe con i lacci. Chiusure con il velcro, pantaloni con elastico e abiti con maniche larghe sono sicuramente più facili da indossare in autonomia. Per far sentire partecipare il malato nella cura di sé, si può coinvolgere il paziente nella scelta degli indumenti, proponendo magari solo un paio di alternative per non creare confusione nel malato.
ATTIVITÀ FISICA E MOMENTI RICREATIVI
Movimento e attività fisica aiutano la persona affetta da Alzheimer a restare indipendente e stimolano le sue capacità mentali. Incoraggiare il malato a fare piccole faccende in casa (pulire il tavolo, piegare tovaglioli, spolverare), anche se i compiti non vengono eseguiti con precisione, può accrescere la sua autostima. Passeggiare all’aria aperta è una buona abitudine. Le persone con Alzheimer apprezzano la musica: cantare, ascoltare canzoni e ballare li aiuta a rivivere momenti di felicità del passato. Fare giochi da tavolo (tombola, carte, domino), dipingere e stare in compagnia, anche di animali domestici e bambini, sono buoni spunti per strutturare la giornata.
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