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Redazione
pubblicato il 20-09-2017

Quali rischi ci sono nel consumare il latte crudo?



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L'alimento viene rappresentato come salutare e benefico, ma la consapevolezza dei rischi per il consumatore è ancora lacunosa. La bevanda, se non bollita, può essere veicolo di alcune gravi infezioni: come la sindrome emolitico-uremica

Quali rischi ci sono nel consumare il latte crudo?

Per molti è più naturale e più sano rispetto a quello tradizionale. Ma il latte crudo, in realtà, può essere fonte di pericoli rilevanti per la salute, se non sottoposto a bollitura. In Italia la vendita attraverso distributori automatici è stata autorizzata nel 2004.

Tale modalità di acquisto ha riscontrato un certo apprezzamento tra i consumatori non solo a causa dei prezzi, inferiori rispetto a quelli del latte venduto nei supermercati, ma anche perché viene riconosciuto in questo prodotto un alimento genuino e legato al territorio.

Il Ministero della Salute ha stabilito che i distributori devono riportare l’indicazione che il latte crudo è da consumarsi previa bollitura, misura indispensabile per eliminare l’eventuale presenza di agenti patogeni.

Maria Caramelli, direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta, spiega perché sarebbe meglio non consumare latte crudo nei primi cinque anni di vita e durante una gravidanza.

QUALI RISCHI CI SONO
NEL CONSUMARE LATTE CRUDO?

Fonti

Ordinanza 10 dicembre 2008, Ministero della Salute


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